Si potrebbe anche pensare di volare... LOVE&BORDELLO I LOVE MACAO

Mario Biagini

All’Amministrazione di Milano, al Sindaco e alla cittadinanza. È con profondo sconcerto che veniamo a conoscenza del rischio che Macao debba lasciare la sua casa e interrompere definitivamente le sue attività. E con ancora più grande sconcerto veniamo a sapere che la causa principale risiederebbe in una brutale e sterile logica di profitto, totalmente estranea a qualsiasi considerazione di carattere politico, sociale o culturale. A e con Macao i nostri colleghi, amici, compagni di Milano hanno affrontato negli ultimi anni numerosi problemi e tematiche gravi e reali della città e del suo territorio umano e culturale. Io e i miei colleghi nutriamo un profondo rispetto per le numerosissime persone e associazioni che abitano Macao. Le loro attività sono una ricchezza inestimabile ed evidente per la città. Assieme a loro siamo convinti che, oggi, la sola speranza della società civile non solo milanese e italiana ma europea e globale, dell’individuo in relazione al mondo e al presente, della comunità umana immersa nel flusso della storia di fronte alla disintegrazione del tessuto urbano e sociale, al proliferare di logiche finanziarie cieche e a breve respiro, risiede oggi nello sforzo di interazione lungimirante da parte delle amministrazioni locali, nazionali e sovranazionali con il mondo delle associazioni, del volontariato, del servizio disinteressato, attivo e intelligente in vista del bene comune. La relazione che il Workcenter of Jerzy Grotowski and Thomas Richards ha avuto com Macao negli ultimi anni, ancora in corso e aperta verso il futuro, è sempre stata ed è estremamente fruttuosa. Scevra da logiche egoistiche o di profitto, e improntata alla scoperta di nuovi modi di produzione, legati alle necessità concrete e reali dei cittadini – chiunque essi siano – e della città, in un contesto internazionale e globale, tale relazione è esemplare. L’Amministrazione milanese ha non solo il dovere istituzionale ed etico di sostenere e garantire l’esistenza di una sim
ile ricchezza: il Sindaco e i consiglieri, invece di minare alla radice questa abbondanza di idee innovative e passioni costruttive, di progetti e attività, deve imparare e assorbire nel proprio funzionamento logiche non mirate al profitto immediato: come diceva Jerzy Grotowski, essa ha il dovere di “piantare alberi, e non di tagliare foreste”.

Anche a nome dei miei colleghi del Workcenter, Mario Biagini Direttore Associato Workcenter of Jerzy Grotowski and Thomas Richards

MACAO

Nuovo centro per le arti, la cultura
e la ricerca di Milano

viale Molise 68
20137 Milano

organizzazione.macao@gmail.com

ASSEMBLEA

Ogni martedì dalle 21.30